Il territorio
Cosenza
Cetraro
| Cetraro |
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Paese di antiche origini, deve il suo nome alla produzione del cedro, un tempo copiosissima. La storia di Cetraro e' legata ai Normanni, e piu' precisamente alla seconda moglie di Roberto il Guiscardo, Sikelgaita, che nel 1086 pose il paese sotto la giurisdizione dell'Abbazia di Montecassino, cui rimase soggetto fino al 1806. La localita' era nota fino al XVII secolo per il suo porto e per la presenza di un arsenale, nel quale venivano costruite navi da guerra.
Oggi il paese e' una nota stazione balneare, il cui litorale e' caratterizzato da un singolare sistema di grotte e dalla presenza del porto turistico. - Appena a nord di Cetraro, lungo l'articolata costa nella quale si alternano spiaggette sabbiose e alte scogliere, si trova un interessante e suggestivo sistema di grotte.
- Squisiti poi gli spaghetti al nero di seppia, il timballo di alici, e le "fragaglie di triglie", delizioso fritto di pesci e peperoni.
Appetitosi infine i piatti a base di melanzane e le pietanze e i dolci preparati con l'agrume del luogo, il cedro. |
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Cetraro
Cetraro conserva belle chiese, tra cui quelle di S. Francesco di Paola, di S. Benedetto, e del Ritiro e un'antica torre costiera.
Cetraro, offre una ricca gamma di sapori e piatti tipici della tradizione culinaria marinara. Molto utilizzato il pesce azzurro, pescato nelle vicine acque del Tirreno, che giunge fresco all'attivo porto del paese, e che costituisce l'ingrediente base del piatto più caratteristico del posto: le "sarde alla cetrarese", cotte in forno con sale, origano, olio, peperoncino piccante e succo di limone.


