Il territorio
Cosenza
Civita
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Il territorio di Civita è ricco di caratteristiche ambientali di rilievo le Gole del Raganello che hanno inizio nei pressi della sorgente Lamia a quota 720 m. e terminano dopo circa 10 km, nelle vicinanze del Ponte del Diavolo a quota 226 m. Lungo le suddette gole scorre il fiume Raganello che prende il nome dall' omonima valle ed è lungo 30km. Nasce dalla "Grande Porta" del Pollino fra la Serra di Crispo e Serra delle Ciavole a quota 1800 m. e sfocia nel Mar Ionio, unico corso d'acqua che attraversa il territorio di Civita. Lungo il suo percorso raccoglie le acque di numerosi torrenti . Lungo le sponde del basso corso crescono caratteristici lentischi (Sqine). Come elemento di caratterizzazione ambientale ricordiamo la strada una mulattiera che dirige verso Plataci, scavata nella roccia della Timpa del Demanio ,essa supera il torrente Raganello con l'unica arcata di Ponte del Diavolo costruita per unire le due pareti che cadono a picco. Questa è stata in tempi remoti il mezzo di fitti scambi umani oltre che commerciali, ma anche di aneddoti, pregiudizi, passi di scherno che danno indicazioni su come dovevano essere i rapporti esistenti tra questi due paesi cioè la comunità arbëreshe e quella calabrofona.
Per quanto riguarda la vegetazione nella zona submontana vi sono la quercia (lisi), il pioppo (qupi), il salice (shelqi), l'acero (qarri), il ginepro (dëllënja), il pruno selvatico (kumbulla), l'alloro (dhafna), il frassino (frashëri). Nella zona montana il faggio (fagu) l'abete (bredhi) il pino (pjoku). |
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