Il territorio
Vibo Valentia
Tropea
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La colonizzazione ellenica disegnerà una nuova realtà, destinata a incidere profondamente nella storia sociale, economica e culturale del territorio: è il periodo di Pitagora, Milone, Zaleuco. In una seconda fase saranno i Romani ad occupare la Calabria. Il terremoto del 1783 e le conseguenti epidemie, portarono la città verso una forte crisi economica mentre, durante il periodo Napoleonico, Tropea acquistò grande importanza dal punto di vista militare. Si sviluppò con i normanni e ancor più con gli aragonesi.
Attivissimo centro marinaro, tenne rapporti commerciali con tutti i paesi del Mediterraneo disponendo di una sua flotta. La cattedrale risale agli anni 1000-1100, ed è dedicato alla patrona, La Madonna di Romania, all'interno vi sono opere d'arte risalenti ai secc. XIV-XVI. Presso la chiesa di S. Francesco di Assisi si può visitare una bella cappella gotica e il portale dell'Oratorio di S. Domenico. Suggestiva è anche la chiesa di S. Maria dell'Isola che sorge su di una penisoletta ai piedi della città, visibile dalle balconate del belvedere; non di meno importanza sono le altre chiese.
Il centro storico è ricco di chiese delle varie epoche (Cattedrale Normanna, S.Francesco d'Assisi, S.Maria della Neve, dell'Annunziata ecc.) e di suggestivi palazzi nobiliari che custodiscono al loro interno ricchi tesori e preziosi arredi urbani in ottime condizioni.
Avventurandosi all'interno del centro storico si scoprono piccole botteghe di noti artigiani del legno, del ferro, dei tessuti e della terracotta.
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Prima della colonizzazione greca ( tra l'VIII e il VII sec. a.C.) gli antichi abitanti di
Per la sua caratteristica posizione di terrazzo sul mare, Tropea ebbe un ruolo importante, sia in epoca romana sia in seguito sotto l'occupazione saracena e, ancor più, sotto i Normanni e gli Aragonesi.
balconi (molti a picco sul mare) e gli imponenti (Portali) posti all'ingresso dei palazzi, costruiti da abili artigiani.


