Il territorio
Cosenza
Santa maria del Cedro
| Santa Maria del Cedro |
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La parte di costa prospiciente è denominata Riviera dei cedri. Appartenne al feudo dei Brancati di Napoli, assieme alle località confinanti di Orsomarso, Grisolia e Marcellina La localizzazione tra due fiumi non grandi ma comunque aventi efflusso continuo e non trascurabile, che hanno creato una piana, anch'essa non vasta ma assai fertile, spiegano l'originale vocazione agricola della zona.
Il clima mediterraneo ha favorito la coltivazione di alcune specie non comuni, quali appunto il cedro, di cui si producono varietà pregiate e naturalmente le classiche coltivazioni mediterranee. La presenza di una vasta spiaggia sul Tirreno, il retroterra dolcemente in salita verso l'Appennino e l'apertura quasi contemporanea della variante alla s. s. 18 e del raddoppio della ferrovia Salerno-Reggio Calabria hanno permesso, in tempi recenti, lo sviluppo turistico della zona, con la crescita piuttosto disordinata di case di vacanza e strutture ricettive.
La festa patronale è il 20 settembre.
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Il comune di
Sul territorio di Santa Maria del Cedro sono presenti numerose testimonianze archeologiche riguardanti praticamente tutti i periodi storici.


