Il territorio
Reggio Calabria
Mammola
| Mammola |
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Il suo esteso territorio, ricade parzialmente nel Parco Nazionale dell'Aspromonte. Il nome del paese appare per la prima volta tra il XII e il XIII secolo quando in un documento, tra i beni del monastero, appare la dicitura Mammula. Nel 1232, inoltre, si parla di un certo Rogerius de Mammula. Da Visitare
La cucina
Costituita per la gran parte di prodotti locali della tradizione contadina ha saputo resistere ai tentativi, continui, di contaminazione da parte di altre culture alimentari ritenute moderne. Ricca di sapori forti e decisi ha conservato nel tempo la genuinità e la bontà dei tipici piatti calabresi. Alcuni prodotti e piatti tipici di Mammola sono (stocco, ricotta affumicata, formaggio caprino, olio)
Prima domenica di settembre: è la giornata in cui in tutta Italia si ricorda San Nicodemo. Per l’occasione a partire dal venerdì precedente sono organizzati concerti e spettacoli. La domenica si celebrano la messa e la processione. A chiudere la festa fuochi d’artificio.
12 marzo: è la data in cui ricorre la morte del Santo. Dopo i consueti riti religiosi della messa e della processione vengono fatti esplodere i fuochi d’artificio. È anche organizzata una fiera in via Zavaglia.
Incontro dopo la resurrezione tra Gesù e sua madre. La domenica di Pasqua, giorno in cui si celebra la resurrezione di Cristo, la statua della Madonna del Rosario coperta da un velo e quella di Cristo Risorto s’incontrano dopo una breve corsa portate a spalla dai fedeli, nella piazza principale del paese. Nel momento del massimo avvicinamento alla Madonna viene tolto il velo (sbelata). Poi insieme tornano nella chiesa Matrice.
A ogni tappa sull’altare viene posto il baldacchino con l’ostensorio. Il corteo procede su un tappeto di petali che inondano la strada e alle finestre le donne mammolesi espongono le coperte più belle fatte col telaio.
Messa e processione con statua del Santo issata su un carro. A fine giornata concerto musicale e fuochi d’artificio
La messa è celebrata nella chiesa del villaggio Unnra (Limina). Dopo la processione i fedeli fanno il pic-nic all’ombra dei boschi. In località Limina è allestita una fiera.
Processione e riti religiosi alla fine dei quali nella Piazzetta antistante la Chiesa dell’Annunziata vengono fatti giochi popolari (pignatte, gare dei sacchi, della pastasciutta)
sfilate di maschere con farse, teatro di strada. Giornata dell’escursionismo - periodo primaverile Rassegna del buon ritorno e dell’ospitalità - periodo estivo Itinerario storico-culturale nel borgo antico dove vengono distribuiti pietanze di stocco cucinato alla mammolese in contenitori di terracotta. Suoni e balli tradizionali accompagnano la sagra che è stata riconosciuta tra le più importante della Calabria.
È organizzata dall’associazione di volontariato “Croce Viola” che durante la giornata raccolgono fondi per le attività di solidarietà.
Iniziativa gastronomica autunnale è organizzata, insieme alla proloco, dall’Associazione Amici del Fungo di Mammola. I funghi porcini, raccolti nel vasto territorio montano, costituiscono il menu completo, tutto a base di funghi cucinati in vari modi, distribuito nelle tipiche “tianelle” di terracotta insieme alle caldarroste che fanno da dolce finale.
Nel centro storico sono allestiti stand presso i quali si possono degustare piatti e dolci tipici natalizi. |
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Mammola
La cucina mammolese si riflette essenzialmente in quella più generale cosiddetta mediterranea.
Durante l’anno sono tre le date in cui si celebra la festa patronale con modalità differenti.
Durante la processione il parroco sosta presso gli “altarini” che i fedeli preparano nei diversi rioni.



