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Zambrone è un centro agricolo del Monte Poro. Il territorio confina con i comuni di Briatico, Parghelia e Zaccanopoli.
Oggi sta conoscendo un buon sviluppo dell'attività turistica, grazie alla limpidezza del suo mare e alle bellezze della sua costa ora sabbiosa, ora rocciosa.
Numerosi sono i villaggi turistici, alcuni di ottimo livello.
Un'ulteriore attrattiva è costituita dall'Acquapark, parco di divertimenti acquatici a pochi metri dal mare.
- L'AQUAPARK si estende per 60.000 mq. lungo la bianca spiaggia della baia di Zambrone.
Acquascivoli, kamikaze, sliding hills, piscine con le onde, idromassaggi, fiume lento, laguna Hawaii, piscine baby e Il Flow Rider che permetterà agli ospiti dell’AQUAPARK di Zambrone di cavalcare le onde con una tavola da surf regalando così emozioni davvero adrenaliniche, proprie di chi pratica il surf tra le onde dell’Oceano.
A Zambrone centro, esiste un grande anfiteatro dove vengono organizzate varie manifestazioni culturali, come: recite con attori calabresi, spettacoli folkloristici offerti da gruppi internazionali e calabresi, concerti di musica leggera, classica e sinfonica.
La chiesa di San Carlo ha origini molto antiche.
Sorge nel cuore di Zambrone, in Piazza San Carlo. Non conosciamo la sua struttura originaria perché é andata quasi completamente distrutta dal terremoto del 1905. Fu poi ricostruita, subendo altre modifiche nel corso del XX secolo.
L'attuale chiesa presenta l'esterno in muratura di pietrame ordinario, strutture del tetto in legno e uno stile architettonico molto sobrio e lineare. La facciata, semplice e di stile classico non presenta elementi ornamentali. Quattro pilastri si staccano leggermente dal fondo e sorreggono il cornicione posto in evidenza dalle sue scalinature. Esso separa il prospetto quadrangolare dal timpano triangolare, in cui vi é al centro incastonato un orologio. La croce, posta al centro del timpano, sembra dare una spinta ascensionale alla facciata, innanlzandola verso il cielo.
L'interno della chiesa, completamente rifatto, é in stile moderno ad una sola navata rettangolare, il cui spazio sembra espandersi in chiaroscuri sfumati nell'abside che appare come un piccolo prospetto plastico, dove troneggia la statua di San Carlo Borromeo. Il soffitto é in legno perlinato.
La produzione agricola di Zambrone è fortemente caratterizzata da prodotti tipicamente calabresi che si distinguono per particolari valori organolettici e varietà molto prelibate. Oltre ad una grande produzione di olio, così come si evince dal suo nome di origine greca, Zambrone è famoso per la produzione dei fagioli, detti "al burro", molto buoni e particolari. La cipolla di Tropea è in realtà quasi interamente coltivata a Daffinacello, in quanto il solo territorio di Tropea ne produrrebbe in quantità non necessaria all'ormai enorme domanda di questo prodotto. Naturalmente il re delle coltivazione è il peperoncino, coltivato praticamente ovunque a Zambrone e usato nelle più squisite preparazioni tipiche. Una volta veniva coltivata in grandi quantità l'uva Zibibbo, ormai in via di estinzione, se ne produce qualcosa a Madama e a Daffinà. Molto caratteristico è un altro prodotto tipico della zona di Zambrone, il corbezzolo, detto in dialetto cucummaro. Si trovano nelle siepi di San Giovanni in prevalenza e sulla strada che collega san Giovanni a Daffinà(detta appunto cucummarara).
Feste
- San Carlo, 4 novembre
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