Il territorio
Cosenza
Papasidero
| Papasidero |
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La frequentazione umana nella zona sin dalla preistoria e' testimoniata da un importante sito archeologico: La Grotta del Romito, scoperta nel 1961. Il centro storico del paese si presenta con un impianto urbanistico tipicamente mediavale, si e' costituito all'incirca tra il XI° il XIII° secolo prendendo avvio da una rocca longobarda diventata Castello in epoca Normanno-Sveva(1190-1250) ampliato nal periodo Angioino (1300) ed Aragonese (dal 1400 al 1500). Il nome Papasidero deriva dal nome di un'Abate (Papas-Isidoros, padre o prete Isidoro) capo di un convento nella regione mercuriense, patria del monachesimo Basiliano. Papasidero dal 1500 subisce un'aumento della popolazione e' fu elevato ad Universita Feudale' (Comune) e la chiesa di S. Costantino divenne parrocchia nel 1510. Il paese e' stato possesso degli Alitto di discendenza Normanna, dei Sanseverino e degli Spinelli di Scalea ai quali appertenne fino al 1806. Dal 1593 vi ha operato un monte di pieta' del Vescovo cassanese Lewis Owen (Ludovico Audoeno) ed apartire dalla meta' del XVII° secolo la confraternita' dell'Assunta.
Ha dato i natali a Carlo Paolino(1723-1803) umanista, a Francesco Mastroti (1777-1847) pedagogista, a Maria Angelica Mastroti (1851-1891) mistica. La grotta del Romito, che si trova qualche chilometro dopo l'abitato proseguendo verso l'autostrada, converva infatti alcuni graffiti di cui uno in ottimo stato di conservazione raffigurante due buoi |
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