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Fuscaldo ha una età imprecisata. Non esistono documenti antichi che ci possono aiutare nella ricostruzione della sua data di nascita. C&146;è chi dice di origine Osca o Enotra: chi sostiene, invece, che siano stati i greci di Sibari, all&146;indomani della sconfitta ad opera dei crotoniati, a fondare il suo primo nucleo urbano attorno alla preesistente rocca dell&146;Elce. Tuttavia il territorio fu abitato sicuramente dai Romani e si sa che fu luogo di accampamento al tempo dei Longobardi.
Gastronomia
La cucina Fuscaldese è costituita da piatti semplici, ma al tempo stesso gustosi e nutrienti. Possiamo suddividerli in marinari e du paisi. Di questi ultimi fanno parte: cucuzza e fasoli (zucca gialla e fagioli); scarola, fasoli e corii (scarola, fagioli e cotenne di maiale); lagane e ciciri pasta chjna (piatto festivo a base di ziti spezzettati o penne, con polpettine di carne uova sode e salame); pasta fritta con alici e mollica (tipico piatto della vigilia di Natale e di Capodanno) Baccalà fritto con pipi arrigliati(peperoni a semi dolci lasciati asciugare al sole e poi passati nel forno per completarne l'asciugatura).
Contorni vari sono le ulive ammaccate(schiacciate e conservate in vasetti di terracotta), funghi e melenzane sott'olio. Ottima è a'mbignulata (pizza rustica ripiena di "fisuragli" (cicoli di maiale), uova sode, salame, tipica del periodo pasquale.
I salumi sono ottimi e confezzionati in modo tradizionali: sazizza, suprissata, capicoddu, agliata. Come i piatti du paisi", anche quelli "marinari", sono altrettanto poveri ma gustosi. Le alici vengono preparate gratinate o marinate, le sarde fritte con origano e peperoncino. Altri piatti gustosissimi vengono ancora oggi preparati con a rosamarina, neonata di pesce azzurro. Essa viene preparata in vari modi: a frittelle con pastella di uova e farina, cruda marinata nel limone o a frittata ben croccante fatta con farina di "miglio" e condita con pipi pisato(peperoncino piccante, tostato e ridotto in polvere).
I dolci tipici sono: turdiddri,scaliddre, chjnuliddri( di mostarda di uva fragola), giurgiulena (semi di sesamo tostati con miele e noci), grispedde (crespelle a lunga lievitazione di farina e acqua). Ottime sono anche i nucchette di fichi secchi farciti con noci, bucce d'arancia e ricoperti di zucchero a velo con cannella e garofalo.
Escursioni
Laghicello e montagna di Cinquemiglia (mt. 1135 e mt. 1409)
La località montana fuscaldese, oltre che una zona di suggestivi paesaggi, è senza dubbio un patrimonio di inestimabile valore per il carattere natural botanico che conserva. Per raggiungere Laghicello e Cinquemiglia a pochi minuti dalla Marina, e percorrendo la provinciale 112, si rivelano panorami luminosi e variopinti, posti in sommità della catena costiera paolana, ameni e dolcemente carezzate dalle auree balsamiche tra sfondi suggestivi e vasti boschi, si arriva ad un’ altitudine di circa 1000 mt. L’ occhio rimane attonito, per poi svolgere lo sguardo, lentamente, verso valle e fermarsi al mare sempre azzurro. Sono presenti vecchi abeti, ombrosi faggi, ontani e castagni secolari ed alle loro ombre magiche, riposano per incanto in un silenzio celeste fungaie di variopinte specie. In primavera è una macchia di colore unica: il capelvenere,il ranuncolo, la nepetella, la malva, il vischio, l’ orchidea selvatica, per poi divenire in estate un prato di lamponi e fragole invaso da profumati narcisi e da violette multicolori.
La Sila e i suoi laghi
Percorrendo la superstrada Paola-Crotone, in meno di un'ora di macchina, è possibile raggiungere Camigliatello, una attrezzata e rinominata località turistica invernale e non solo. A pochi chilometri dal Paese, percorrenndo la statale 117 si può raggiungere il lago Cecita e quindi la Fossiata, foresta tipica silana dove trovare una ricca fauna; il percorso da compiere è fatto di tornanti panoramici.
Proseguendo il nostro itinerario, si raggiunge il paesino di Longobucco conosciuto per la produzione artigianale di tessuti, in particolare di tappeti, dove si può ammirare il Santuario di S. Maria Assunta. Altro posto da visitare è Lorica, centro turistico invernale ed estivo situato sul lago Arvo.
Santo Patrono San Francesco di Paola
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