Il territorio
Cosenza
Paola
| Paola |
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Sede della Comunità Montana dell'Appennino Paolano e città capoluogo del comprensorio, Paola emerse come Comune (allora Universitas), guida della zona nel XV° secolo, al tempo di San Francesco, e riconfermata nello stesso ruolo, agli albori del XIX° secolo, nel riodinamento amministrativo regionale da Ferdiando I°, re delle Due Sicilie.
Manifestazioni: Al periodico alternarsi delle sagre paesane, allietate da giochi popolari, musiche e danze, fuochi pirotecnici, rituali processioni e quant' altro ancora possibile nei frangenti economici, in cui di volta in volta ci si trovava, si fissavano appuntamenti per la stipula di contratti, la consegna di somme dovute, fidanzamenti ed incontri di ogni tipo, chi gridava, per fissare il prezzo delle derrate. Erano tali, in definitiva, sia dai momenti di indubbio respiro, nei quali veniva a rinsaldarsi nei cuori la fede religiosa degli avi, sia dei veicoli necessari allo sviluppo dei traffici mercantili. Da questi momenti di aggregazioni tradizionali, riconsegnandoli intatti, attraverso le nostre sagre, rispolverati dai Comitati di Quartiere, con la collaborazione dell' Amministrazione Comunale.
I luoghi | Il borgo antico dipinto dai mille colori del tempo; case dai balconi fioriti, odore di basilico, di menta e di peperoncino; vecchie botteghe che emanano il dolce ricordo di epoche ormai passate; palazzi posti sotto il vincolo dei beni artistici; chiese e conventi che impreziosiscono l'intera città (sotto evidenziato solo il centro storico), concentrati tra gli assi viari principali di via Valitutti e Corso Garibaldi, che rivela un piccolo scrigno, un autentico concentrato di monumenti. E' importante rilevare che le costruzioni più antiche ed espressive, si trovano nel link "da visitare" esse sono degne non solo di essere viste, ma soprattutto per essere studiate, (Sotterra e Badia), poiché la loro storia è ancora da definire, onore e vanto del patrimonio artistico e culturale non solo di Paola, ma di tutta la Calabria. Non esiste niente di meglio per chi ama trascorrere una vacanza che alterni tanti elementi: campagna, collina, monti, storia, cultura, tradizione, ospitalità, genuinità, ecc. come il surrogato di un buon caffè.
Le sue case antiche, arroccate intorno al castello, con i suoi borghi: Castello, Rupa, Motta, Cancello, Fosso, Santa Caterina, Rocchetta, San Giacomo e Marina, ai palazzotti gentilizi, antichi portali, dalla dolce arenaria, ferri e legni antichi dalle mille sagome, vicoli, contrafforti, le sue antiche porte (San Francesco, la più bella, Macchia, Rupa ecc.). Antica terra del Cristianesimo, che ha dato i natali ad uno dei più grandi Santi della Chiesa Cristiana (San Francesco di Paola 1416-1507), con il Suo vastissimo Santuario. Chiese, dagli svariati stili architettonici, sparse sul tutto il territorio, dal centro storico alle periferie, tutte aperte al culto, le loro epoche di costruzione vanno dal IX Sec. (Sotterra) al XX Sec. (Santa Maria degli Angeli); dove gli ordini religiosi più "notabili", costruirono i loro templi, la cui testimonianza morale e religiosa è stata fondamentale nella formazione della collettività paolana, voluta anche dai marchesi Spinelli. Chiese, dove trovano sistemazioni tele di pittori famosi o di illustri sconosciuti; statue in legno, in marmo, in gesso, o carta pesta e gesso; legni intarsiati ed intagliati da abili scalpellini; marmi verdi di Calabria policromi; calici, crocifissi, arredi Sacri in oro ed argento; paramenti liturgici dalle filigrane in oro zecchino; intonaci dalle forme barocche; affreschi arcaici o correnti; mosaici antichi e moderni. Chiese, dall'odore di incenso, dai canti liturgici, dalle musiche clericali; luoghi intriganti, mistici, ancora tutti da scoprire che ti prendono, ti ammantano e ti avvolgono nel loro mantello del passato. Paola è accessibile a tutti: agli appassionati di storia, agli amanti della natura, agli appassionati di musica; agli amanti della quiete assoluta, dove e possibile vivere in pace con se stessi, vivendo in tutta libertà i nostri luoghi che rappresentano delle vere e proprie oasi ancora incontaminate dalla sfrenata corsa al progresso che tutto travolge.
Santo Patrono San Francesco di Paola |
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Feste, fiere e mercati rappresentando in passato per le grame della gente, sicuramente una valvola di sfogo a lunghi periodi di fitto lavoro, nascevano occasioni utili ad operazioni di qualsivoglia genere.
mille colori come su di una tavolozza di un pittore, il mare a volte calmo od impetuoso, ma sempre pronto ad avvinghiarVi nelle sue dolci acque.
Le fortificazioni, con il castello (rudere) e le belle torri di avvistamento costiero, buone per gli avvistamenti delle navi turche.


