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Le origini di Falerna non sono molto antiche; la fondazione risale alla prima metà del Seicento, quando il paese venne edificato dai d'Aquino nell'ambito di una più generale riorganizzazione dei feudi, colpiti da una profonda crisi economica e demografica che aveva indebolito il tessuto sociale ed economico del Principato ed aveva fatto precipitare la popolazione in uno stato di profonda miseria e povertà.
Il territorio di Falerna è ubicato sul versante tirrenico della Calabria, la sua estensione è di Kmq.23,80 e confina con il mare,con Gizzeria e con Nocera Terinese.
La costa si sviluppa per Km 5 mentre l’entroterra si estende a cuneo passando da quota zero sul livello del mare a quota 1.327 sul monte Mancuso.
Nelle giornate limpide si notano chiaramente, oltre Pizzo Calabro e le montagne della Sicilia, sulle quali imponente emerge l’Etna,il più alto vulcano d'Europa, le isole Eolie e lo Stromboli.
Sull'intero territorio di Falerna emerge maestosa la montagna composta dai monti Castelluzzo a m.1299 e Mancuso a m.1.327 dai quali sgorgano numerose sorgenti di acqua naturale.
La vicinanza all'Aeroporto Internazionale e al Nodo Ferroviario di Lamezia Terme ( a circa 10 Km), unitamente allo Svincolo Autostradale della A/3 ,il primo sul mare dopo Salerno, fanno di Falerna una meta ideale per il turista che voglia lanciarsi alla scoperta dell’intero patrimonio artistico calabrese.
Il nuovo centro abitato si sviluppò alle falde del monte Mancuso, sulle terre dove il Principe d'Aquino aveva raccolto alcuni pastori e contadini provenienti da altri paesi.
Antiche memorie conservano ancora i nomi delle prime 30 famiglie, assieme ai loro paesi di origine: Motta S. Lucia, Nocera, Martirano, Savuto ed una (Spinelli) anche di Nicastro.
Dal punto di vista religioso il centro abitato di Falerna, all'epoca della sua fondazione, venne seguito dai sacerdoti provenienti da Nocera i quali celebravano Messa in una chiesetta, fino a quando il territorio venne dotato di una chiesa propria, e la Parrocchia, dedicata a S.Tommaso d'Aquino in omaggio ai feudatari, venne aggregata alla Diocesi di Tropea.
La chiesa venne subito dotata dei registri parrocchiali, ed il primo matrimonio fu annotato il 5 giugno 1661.
Tradizioni e Folklore
Tra le festività religiose più importanti si ricordano:
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quella del Patrono San Tommaso d'Aquino che si svolge il 7 marzo e l'8 settembre;
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quella di S. Foca che si festeggia a Castiglione per la prima domenica d'agosto, nel corso della quale viene allestita anche un'importante Fiera locale;
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la Festa in onore della Madonna del SS. Rosario, la prima domenica di ottobre.
Molto sentita è anche la festività di San Francesco in Falerna Marina la seconda domenica di agosto, con una solenne cerimonia che porta il Santo anche sul mare.
Significativi sono anche i riti della Settimana Santa perchà molto partecipati dalla gente.
Per quanto concerne momenti di incontro o festività civili, non sono precisabili le date, ma è certo che gran parte di essi si svolgono nel periodo estivo in Falerna Marina, che è una tra le più importanti località balneari della riviera tirrenica calabrese.
Giorno festivo: 7 marzo
Santo Patrono: San Tommaso D'Aquino
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